Miglior configurazione eclipse.ini Come configurare al meglio il file Eclipse.ini per garantire una giusta assegnazione di memoria e non appesantire tutto il sistema operativo.

Pubblicato da lentux-informatica il

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Il file eclipse.ini è un file di testo che contiene una serie di comandi che vengono utilizzati nel momento in cui Eclipse viene avviato.

Una buona configurazione di questo file permette il corretto avvio dell’ambiente di lavoro e la giusta quantità di risorse da assegnare a Eclipse.

Vediamo nel dettaglio qual’è la miglior configurazione del file eclipse.ini, il file di configurazione di Eclipse, e come modificare quello originale creato in fase di installazione.

Cos’è un file .ini?

I files con estensione “.ini” sono tipologie di files utilizzati nei sistemi operativi Windows e vengono utilizzati per contenere le impostazioni e le configurazioni di specifici software.

Chiamati anche files di inizializzazione, hanno sempre l’estensione  “.ini” e vengono utilizzati ogni volta che l’utente o il sistema operativo ha la necessità di accedere a daterminate risorse o software.

Un file .ini può essere facilmente aperto e modificato attraverso l’utilizzo di un qualsiasi editor di testo.

La modifica di questa tipologia di files non è consigliabile per utenti senza conoscenze tecniche e soprattutto informatiche.

Può capitare spesso che modificando alcuni files .ini si comprometta il funzionamento delle applicazioni che lo utilizzano o addirittura dell’intero sistema operativo.

Quindi, prima di modificare queste tipologie di files, si consiglia di creare prima una copia da poter ripristinare in caso di qualsiasi problema.

Cos’è il file eclipse.ini?

Uno dei software più utilizzati in ambito informatico che utilizzano un file di inizializzazione, chiamato eclipse.ini, è appunto Eclipse.

Eclipse è uno degli ambienti di lavoro più utilizzati al mondo dai programmatori informatici.

Come per la maggior parte di questi IDE (Integrated Development Environment), contiene un file di configurazione per impostare al meglio i vari parametri necessari a un corretto avvio.

Solitamente il file eclipse.ini è contenuto nella stessa cartella di installazione di Eclipse.

Viene utilizzato sin dalle prime versioni nell’ormai lontano 2004 con la prima distribuzione di Eclipse, fino ad oggi con l’attuale Eclipse Photon, rilasciato nel mese di Giugno 2018.

Il file eclipse.ini permette di modificare molti parametri fondamentali per un corretto avvio dell’aplicazione.

E’ possibile associare la versione della Java Virtual Machine (JVM) da utilizzare e di impostare i valori corretti per quanto riguarda la gestione della memoria.

LEGGI ANCHE: Eclipse: guida all’installazione e alla configurazione

Ovviamente ogni configurazione è differente in base al computer sul quale viene installato Eclipse, e sulla versione di Eclipse stessa.

Configurazione

Per configurare correttamente il file eclipse.ini, bisogna tenere in considerazione la macchina sulla quale sarà installato Eclipse.

Di fondamentale importanza sarà la velocità del processore del proprio computer e la quantità di RAM disponibile.

Maggiore è la velocità del processore e la quantità di RAM, maggiore potrà essere la quantità di memoria da assegnare all’avvio e all’esecuzione di Eclipse.

Nell’esempio in questione è stata presa in considerazione la versione di Eclipse NEON su un sistema operativo Windows 10 con 4GB di RAM.

Questa che segue è la miglior configurazione del file eclipse.ini.

-startup
plugins/org.eclipse.equinox.launcher_1.3.201.v20161025-1711.jar
--launcher.library
plugins/org.eclipse.equinox.launcher.win32.win32.x86_64_1.1.401.v20161122-1740
-product
org.eclipse.epp.package.jee.product
--launcher.defaultAction
openFile
--launcher.XXMaxPermSize
256M
-showsplash
org.eclipse.platform
--launcher.XXMaxPermSize
256m
--launcher.defaultAction
openFile
-vm
C:/Program Files/Java/jdk1.8.0_121/bin/javaw.exe
--launcher.appendVmargs
-vmargs
-Dosgi.requiredJavaVersion=1.8
-Xms256m
-Xmx512m
-XX:PermSize=256m
-XX:MaxPermSize=512m

Le prime righe sono sempre le stesse per ogni versione di Eclipse:

-startup 
plugins/org.eclipse.equinox.launcher_1.3.201.v20161025-1711.jar 
--launcher.library 
plugins/org.eclipse.equinox.launcher.win32.win32.x86_64_1.1.401.v20161122-1740 
-product 
org.eclipse.epp.package.jee.product 
--launcher.defaultAction 
openFile

Oltre ai valori standard, ce ne sono altri molto importanti e variano in base alla singola macchina.

Innanzitutto il percorso dell’installazione della Java Virtual Machine installata sul proprio computer e la sua relativa versione:

-vm
C:/Program Files/Java/jdk1.8.0_121/bin/javaw.exe
--launcher.appendVmargs
-vmargs
-Dosgi.requiredJavaVersion=1.8

Poi bisogna impostare i corretti valori di memoria da assegnare all’utilizzo di Eclipse.

Ovviamente valori troppo alti rallenterebbero di molto le prestazioni del pc.

Valori troppo bassi renderebbero invece Eclipse quasi inutilizzabile poichè ci si ritroverà spesso in classici errori di “troppa poca memoria”.

Quindi bisogna trovare il giusto compromesso e impostare valori corretti in base alle qualità del computer in uso.

Come detto precedentemente, per un computer dotato di sistema operativo Windows 10 con 4GB di RAM le migliori impostazioni sono queste:

--launcher.XXMaxPermSize
256m
--launcher.defaultAction
-Xms256m
-Xmx512m
-XX:PermSize=256m
-XX:MaxPermSize=512m

Ovviamente, se si hanno a disposizione 8 GB di RAM basta modificare i seguenti parametri:

-XX:PermSize=512m
-XX:MaxPermSize=1024m.

Caso particolare eclipse.ini

Spesso può capitare di dover scrivere del codice, utilizzando uno dei tanti linguaggi di programmazione disponibili, e compilarlo utilizzando una versione più vecchia della JVM piuttosto che un’altra.

Un esempio pratico è quando si sta lavorando su vecchi progetti con una versione di JAVA precedente (ad esempio JAVA 6) e si ha la necessità di mantenere quella versione per continuare lo sviluppo o per effettuare delle modifiche al codice.

Fino alla versione di Eclipse Mars tutto ok, poichè è possibile utilizzare eclipse utilizzando la versione di JAVA 6.

Le ultime versioni di Eclipse però, da Eclipse Neon in poi, necessitano della versione 8 della Java Virtual Machine per poter funzionare.

Quindi ci si troverebbe nella situazione in cui l’ambiente di lavoro necessita di JAVA 8, mentre noi abbiamo la necessità di utilizzare JAVA 6 per lo sviluppo.

In questo caso, il consiglio è quello di impostare nel file eclipse.ini la versione 8 della JVM e poi all’interno di Eclipse impostare la versione di JAVA 6 per la compilazione del progetto.

All’interno di Eclipse sotto il menù “Windows – Preferences” basta cercare la voce “Installed JREs” e inserire il percorso della versione di JAVA desiderata.

In questo modo l’avvio di Eclipse troverà nel file eclipse.ini la versione JAVA 8 e si avvierà senza alcun problema, mentre la compilazione del codice avverrà utilizzando JAVA 6.

POTREBBE INTERESSARTI: Eclipse: guida all’installazione e alla configurazione


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