I linguaggi di programmazione più usati e richiesti al mondo

Conoscere uno tra i tanti linguaggi di programmazione disponibili è requisito fondamentale per trovare un lavoro nel campo IT. Il lavoro nel mondo dell’informatica, soprattutto in quello della programmazione, è quello che ormai da parecchi anni offre il maggior numero di offerte lavorative.

Basta semplicemente andare su un qualsiasi motore di ricerca di lavoro, Monster, Infojobs, Jooble, Linkedin solo per citarne alcuni, e rendersi conto di quante offerte siano presenti. Ti accorgerai subito che oltre il 70% delle offerte di lavoro riguardano tutte il mondo dell’informatica.

E d’altronde siamo in un periodo di enorme sviluppo tecnologico, crescita esponenziale di app per smartphone e tutto ormai viene fatto online.

Per tutti questi motivi, quando un’azienda cerca nuovi talenti su cui investire, oltre alla conoscenza e alle abilità con linguaggi di programmazione già in uso, cerca anche candidati che abbiano conoscenza dei nuovi linguaggi, ancora poco utilizzati.

I linguaggi di programmazione più usati

Di linguaggi di programmazione ne esistono a centinaia, la maggior parte dei quali magari non li avrai mai sentiti nominare: Brainfuck, Cow, InterCal, Whitespace, Chef e tantissimi altri. Molti di questi sono in disuso, altri ancora sono utilizzati in qualche piccola applicazioncina sparsa qua e la per il mondo. Ma sicuramente 9 persone su 10 – anche se stanno a stretto contatto con il mondo della programmazione – non li avranno mai sentiti nominare.

All’interno di questa molteplicità di linguaggi di programmazione ci sono però tutti gli altri che, viceversa, fanno parte di quella cerchia ristretta di linguaggi più utilizzati e ricercati al mondo in ambito lavorativo. Di conseguenza sono linguaggi straconosciuti – ognuno con i propri pregi e difetti – che ti permettono di aprirti la strada verso un lavoro più che sicuro.

Andiamo a vedere quali sono i linguaggi di programmazione più usati, ricercati e utilizzati a livello mondiale e cercare di capire quale iniziare a studiare.

#1 – Python

linguaggi programmazione

Python è un linguaggio di programmazione dinamico orientato agli oggetti utilizzabile per molti tipi di sviluppo software.

Creato nel 1989, è molto amato dai suoi utilizzatori grazie al fatto che ha un codice facilmente leggibile. È considerato da molti programmatori quello più semplice per approcciare il mondo dei linguaggi di programmazione.

È uno dei linguaggi che sta crescendo più velocemente e, per la sua semplicità, è usato spesso per fare programmazione di alto livello.

#2 – Java

linguaggi programmazione

Nato agli inizi degli anni novanta, Java è attualmente uno dei linguaggi di programmazione più diffusi, utilizzati e ricercati al mondo.

La sua popolarità e il suo successo derivano dal fatto che Java è utilizzato praticamente ovunque.

Dallo sviluppo mobile alle applicazioni Enterprise, dal desktop al Web, utilizzando la programmazione orientati agli oggetti che ha caratterizzato gli standard mondiali degli ultimi venti anni.

Inoltre, ha una comunità di sviluppatori enorme.

Questo significa avere sempre a disposizione un’infinità di risorse di qualità sia gratuite che a pagamento: guide, corsi, tutorial, manuali e così via.

#3 – C Language

linguaggi programmazione

Al terzo posto di questa classifica troviamo C, uno dei linguaggi di programmazione più usati, diffusi e vecchi (è nato negli anni settanta) ma ancora molto in uso.

C è un linguaggio di programmazione ad alto livello e integra anche le caratteristiche dei linguaggi di basso livello, ossia caratteri, numeri e indirizzi, che possono essere indicati tramite gli operatori aritmetici e logici di cui si servono le macchine reali.

Questo linguaggio venne sviluppato inizialmente con lo scopo di essere utilizzato per la realizzazione del sistema operativo UNIX. Ma nel giro di poco tempo raggiunse una grande popolarità.

La sua sintatti è molto versatile, permettendo di scrivere istruzioni complesse in poche righe di codice e di creare programmi criptici e illeggibili.

#4 – C++

linguaggi programmazione

C++ è un altro linguaggio molto diffuso come Java e molto utilizzato per la realizzazione di moltissime tipologie di programma.

Il linguaggio C, insieme a Java, è ancora uno dei linguaggi di programmazione più usati al mondo ed è quello che sta alla base di molti sistemi operativi, browser e videogiochi.

È stato sviluppato nel 1983 come un miglioramento del linguaggio C.

Tra le principali novità rispetto al linguaggio C troviamo: l’introduzione del paradigma di programmazione a oggetti, l’utilizzo delle funzioni virtuali, l’overloading degli operatori, l’ereditarietà multipla e la gestione delle eccezioni.

#5 – C#

linguaggi programmazione

C# è uno dei linguaggi più potenti per manipolare gli oggetti del framework .NET di Microsoft ed è utilizzato molto per realizzare app per le imprese e software proprietaari di grandi aziende mondiali.

È un linguaggio di programmazione moderno, molto semplice da comprendere per chi proviene da esperienze con Java e C++.

Il C# è un linguaggio molto adatto anche ai principianti che si affacciano per la prima volta nel mondo della programmazione.

#6 – JavaScript

JavaScript è un altro di que linguaggi di programmazione tra i più conosciuti e utilizzati al mondo.

È il linguaggio che sta dietro alla maggior parte delle pagine web, ed è usato per costruire plugin interattivi e siti internet.

Non è assolutamente da confondere con Java perché si tratta di due linguaggi completamente differenti.

JavaScript infatti può essere utilizzato per abbellire un sito web oppure per creare programmi per far interagire gli utenti, grazie anche a jQuery, una libreria Javascript che permette di semplificarne l’utilizzo e soprattutto la sintassi.

Da notare però che spesso è soggetto a molte critiche perché rallenta spesso i browser, talvolta esponendo gli utenti a questioni di sicurezza/virus.

#7 – SQL

SQL (Structured Query Language) è un linguaggio standardizzato per database basati sul modello relazionale (RDBMS), progettato per effettuare operazioni su Database.

È un linguaggio per interrogare e gestire basi di dati mediante l’utilizzo di costrutti di programmazione denominati Query.

Con SQL si leggono, modificano, cancellano dati e si esercitano funzioni gestionali ed amministrative sul sistema dei database.

Originariamente progettato come linguaggio di tipo dichiarativo, si è successivamente evoluto con l’introduzione di costrutti procedurali, istruzioni per il controllo di flussi, tipi di dati definiti dall’utente e varie altre estensioni del linguaggio.

#8 – Go

Il linguaggio di programmazione Go, spesso chiamato anche Golang, è un linguaggio di programmazione open source sviluppato da Google. È stato annunciato da Google nel settembre del 2007, e la versione 1.0 è stata rilasciata nel marzo 2012.

È progettato per essere efficiente, facile da leggere e scrivere, con un’enfasi particolare sulla concorrenza e la gestione efficiente della memoria. Go è spesso utilizzato per lo sviluppo di sistemi distribuiti, applicazioni di rete e progetti in cui è necessaria una buona gestione della concorrenza. È apprezzato per la sua sintassi chiara, compilazione rapida e strumenti integrati per la gestione delle dipendenze.

#9 – Visual Basic .NET

Visual Basic .NET è il successore del vecchio Visual Basic ed è uno dei linguaggi di programmazione che fa parte della suite di sviluppo Visual Studio .NET.

Con Visual Basic .NET, Microsoft vuole segnare una svolta nel mondo della programmazione.

È un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti: ereditarietà, polimorfismo e overloading non sono più prerogative soltanto di Java e C++.

Il Visual Basic, e il suo corrispondente C#, è un punto di congiunzione di tante iniziative e tecnologie di sviluppo Microsoft del passato come ad esempio: il COM e gli ActiveX, sostituiti con assembly e classi di oggetti completamente gestiti.

Con VB.Net è possibile realizzare applicazioni Windows Forms, Web, Servizi, Componenti COM, MQ, Web service ed anche destinate a dispositivi mobili tramite l’uso delle librerie del Compact framework.

#10 – PHP

PHP è usato moltissimo per creare pagine web interattive e dinamiche e alcuni grandi colossi mondiali come Facebook e Yahoo sono stati costruiti con PHP.

Nato inizialmente come un linguaggio procedurale, nel tempo è diventato un linguaggio multiparadigma aggiungendo ad esempio il supporto alla programmazione ad oggetti.

Le statistiche dicono che PHP è utilizzato attualmente su un terzo dei siti web presenti in rete.

Linguaggi di programmazione più usati: il resto della classifica

Il TIOBE Programming Community Index, in breve TPC Index, è un indicatore della popolarità dei linguaggi di programmazione.

La classifica che viene stilata mensilmente grazie ai dati ricavati dai motori di ricerca Google e Bing, valuta la disponibilità mondiale di esperti programmatori, corsi a tema e i fornitori di terze parti.

Gli organizzatori del TPC Index fanno sapere che la loro classifica non può e non vuole indicare il linguaggio di programmazione migliore e neppure il linguaggio con il quale sono scritte il maggior numero di linee di codice.

Quello che fa è raccogliere informazioni e, mensilmente, stilare una classifica dei linguaggi di programmazione più utilizzati dagli sviluppatori di tutto il mondo.

Vediamo quindi quali linguaggi si trovano oltre la decima posizione e quali sono stati quelli che hanno avuto un maggior utilizzo nell’arco dell’ultimo anno.

Inoltre, in quest’ultima tabella è possibile vedere le posizioni dei più importanti linguaggi di programmazione dal 1989 a oggi.


Ora che conosci quali sono i linguaggi di programmazione più usati e più diffusi al mondo, sta a te decidere su quale buttarti a capofitto.