Il miglior metodo per creare password sicure Nel mondo digitale in cui ci troviamo, la scelta di password complesse e sicure dovrebbe essere una priorità. Vediamo come scegliere password sicure, difficili da rubare ma facili da ricordare.

Pubblicato da lentux-informatica il

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Creare password sicure e difficili da rubare dovrebbe essere la prima cosa da fare quando si accede a un qualsiasi servizio presente sul web.

Molte volte non si da molta importanza alla scelta della password, ma si utilizza quella più semplice o quella che si usa più spesso.

Questo, unito a tutte le nostre informazioni che circolano per la rete, è il pane quotidiano di ogni malintenzionato.

Ecco alcuni consigli molto utili per cercare di aumentare la propria sicurezza e rimanere connessi in tutta tranquillità.

A cosa serve una password?

Partiamo innanzitutto dal concetto di Password.

Una password non è altro che una parola chiave o parola d’ordine quasi sempre legata a un altro identificativo come un nome, uno username o un indirizzo email.

L’associazione username/password è utilizzata per accedere in maniera esclusiva a una qualsiasi risorsa informatica come un sito internet, una casella di posta, uno sportello bancomat, una base dati ecc.

creare password

Quindi la giusta scelta di questa combinazione di elementi, soprattutto della password, è il primo passo da fare per rendere più difficile la vita dei pirati informatici.

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Gli impedisce di entrare negli account di social network, posta elettronica o, peggio ancora, negli account postali o bancari.

E’ quindi un dato personale importantissimo, che va scelto con molta cura per trovare la password migliore e quella più sicura possibile.

Tipologie di password

Le tipologie di password sono molte e differenti in base al servizio che si andrà ad utilizzare successivamente.

Rispetto al passato, in cui nel momento della creazione di una nuova password non erano richiesti particolari requisiti, oggi le cose sono un po’ cambiate.

La crescita esponenziale degli utenti connessi, il continuo e rapido progresso di nuove tecnologie e la sempre più crescente velocità delle connessioni a internet, hanno facilitato la vita dei pirati informatici malintenzionati.

Ragion per cui oggi, quasi tutti i siti e i servizi che utilizzano un’autenticazione per l’accesso hanno imposto dei requisiti minimi nel momento della creazione di una password.

Da quelli che impongono la presenza di almeno un carattere numerico o una lettera maiuscola, a quelli che richiedono almeno uno o più caratteri speciali (@,#,*,?, ecc.).

La combinazione di tutti questi caratteri in maniera appropriata può rendere una password più o meno sicura e di difficile identificazione da parte di chiunque.

Le password da evitare

Partiamo da un presupposto.

La password sicura per eccellenza in teoria non esiste. Un hacker esperto, qualsiasi password tu utilizzi, se vuole è in grado di trovarla sempre e comunque.

Magari ci impiegherà un po’ più di tempo a trovare una password complessa rispetto a una password semplice, ma con tutte le tecnologie che ci stanno e con la preparazione in ambito informatico, non sarà un compito impossibile riuscire a recuperare una password.

Scopo di questa guida infatti è quello di creare una password più sicura e affidabile possibile, sperando ovviamente che mai nessun malintenzionato abbia in mente di scovare proprio la tua di password.

Partendo da questo presupposto, è molto meglio impiegare 10 secondi in più per scegliere una password che abbia determinate caratteristiche di sicurezza piuttosto che scegliere una a caso.

Le classiche password “123456”, “111111” o “password” sono quelle che anche un bambino di 5 anni proverebbe ad inserire trovandosi di fronte a un form di autenticazione.

Ecco perchè, utilizzare una password scadente significa essere in possesso di credenziali di accesso prive di password.

Le peggiori password di sempre

Come ogni anno, la Splash Data, una società che fornisce soluzioni proprio per la gestione delle password, ha stilato una classifica mondiale delle peggiori 100 password usate nel 2018.

Questa classifica si basa su un campione di circa 5 milioni di password che sono trapelate su internet nel corso dell’anno appena concluso.

Per il quinto anno consecutivo, “123456” e “password” occupano rispettivamente il primo e secondo posto delle peggiori password utilizzate.

Troviamo la classica “qwerty123”, le prime 6 lettere di una tastiera Querty e i primi 3 numeri e il banalissimo “111111”.

Di seguito vengono elencate le peggiori 25 password utilizzate nel 2018 dalla maggior parte delle persone:creare password

Se anche tu utilizzi o hai utilizzato in passato almeno una di queste password, sappi che hai sbagliato e devi modificarla immediatamente.

Tra le peggiori password utilizzate, che non compaiono in questa classifica perchè diverse da persona a persona, ci sono quelle legate al nome dei figli o dei genitori, alle date di nascita, al codice fiscale o al nome dell’animale domestico.

Si consiglia sempre di non utilizzare nessuna di queste tipologie di password se si vuole creare una password sicura.

Come scegliere una password sicura

Ora che sapete quali sono state le peggiori password utilizzate nel 2018, vediamo come scegliere la password migliore possibile.

In primo luogo, una password, per essere sicura, deve essere complessa.

Innanzitutto bisogna scegliere una password che contenga più caratteri differenti possibile.

Quindi non soltanto numeri e lettere, ma anche caratteri maiuscoli (possibilmente che non siano il primo o l’ultimo) e simboli speciali diversi ripetuti più volte.

Oltre che essere complessa, una password deve essere lunga; il consiglio è quello di creare password con più di 12 caratteri.

Esempi di questo tipo potrebbero essere “doM@ni31V@do#alMare” piuttosto che “TopoLin0&P@perin%”.

Una password del genere è molto più difficile da trovare rispetto a una password come “pippo” o come “Francesco1” o come “Billy”.

Altri fattori da prendere in considerazione sono quelli di evitare assolutamente nomi di componenti della famiglia o passioni personali.

Ad esempio non utilizzare “chiara” come password se hai una figlia che si chiama Chiara o non usare “milan” se sei tifoso milanista.

L’hacker professionista riesce a trovare facilmente queste tipologie di password semplicemente ricercandole sui vari social network sui quali sei registrato.

Non ci vuole molto ad aprire la tua pagina facebook e sapere come si chiama tua figlia o tua moglie o conoscere per quale squadra fai il tifo.

Attraverso queste informazioni personali e utilizzando appositi software sono in grado di effettuare attacchi denominati brute force, che consentono, inserendo i dati personali come parola chiave, di provare tutte le combinazioni possibili fino a trovare la password corretta.

Altri passaggi da seguire

Oltra alla complessità e alla lunghezza della password ci stanno altri piccoli accorgimenti da tenere bene a mente.

Non utilizzare mai la stessa password per tutti gli account che possiedi.

In molti, per comodità utilizzano la stessa password par l’account Facebook, la posta elettronica, l’account PayPal ecc.

Questo fa si che trovata la password di Facebook, si ha ha disposizione l’accesso anche alla mail personale e all’account PayPal.

Cambia spesso la tua password di ogni account e utilizza una completamente differente.

Se utilizzi una password del tipo “Port@C#aL76, nel momento di cambiarla non la chiamare “Port@C#aL77, ma utilizza una che non ha nulla a che fare con quella precedente.

In molti, nel momento di cambiare una password utilizzano spesso un numero o una lettera successiva a quella esistente. Questo è sbagliatissimo.

L’ultimo consiglio è quello di non memorizzare tutte le proprie password in un file magari chiamato password.txt che chiunque è in grado di aprire e di leggere.

Magari salvando questo file direttamente sul desktop del pc oppure all’interno delle note dello smartphone.

Esistono appositi software per pc e per smartphone, denominati Password Maganer, che permettono di memorizzare tutte le password personali e sono protette con una cifratura di alto livello.

Tra i principali Password Manager ci sono 1Password, LastPass e Dashlane.

Questa tipologia di software, oltre a memorizzare le tue password e ricordartele nel momento del bisogno, sono anche in grado di creare per te password ad altissima complessità.

La particolarità dei Password Manager e dei Password Generator è quella di essere utilizzabili su tutti i dispositivi possibili.

Memorizzando i tuoi dati segreti personali sui vari servizi di Cloud esistenti, una password che hai creato e salvato sullo smartphone, te la ritrovi anche sul pc o sul tablet.

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