La collina più famosa del mondo Vediamo come è nata la foto della famosa collina utilizzata come sfondo di Windows Xp e come è diventata oggi.

Pubblicato da lentux-informatica il

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Alzi la mano chi non ha visto almeno una volta nella sua vita quest’immagine che rappresenta la collina più famosa del mondo:

collina windows xp

Una foto venuta dal nulla

Una semplicissima immagine: un cielo azzurro, qualche nuvola sparsa e una piccola collina tutta verde.

Tutta questa semplicità rappresenta la “fotografia” più vista e riconoscibile al mondo alla quale è stato dato il nome di “Bliss” (tradotto “Beatitudine”).

Ho voluto appositamente evidenziare la parola fotografia proprio per il fatto che a primo impatto potrebbe sembrare una vera e propria immagine realizzata al computer.

Niente di più falso.

Non è nient’altro che una fotografia realizzata dall’allora sessantenne Charles O’Rear, fotografo americano del National Geographic.

Charles, durante il tragitto in moto che doveva portarlo da casa sua a quella della sua fidanzata, notò in lontananza questo disteso manto erboso verde intenso.

Colpito dai colori accesi e soprattutto dalla bellissima giornata di sole dopo il temporale del giorno precedente, decise di fermarsi appositamente per immortalare il paesaggio.

Un semplicissimo scatto che fece la sua fortuna e, soprattutto, quella di Windows XP.

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In quegli anni infatti era in atto una terribile infestazione di filossera, un parassita che uccide le viti.

In poco tempo distrusse circa venti mila ettari di vitigni in quella vasta zona della California.

Successivamente, le grandi piogge contribuirono alla formazione di sterminati spazi verdi dove prima erano collocati questi vitigni e, proprio in una di queste aree, nacque una delle immagini più famose al mondo.


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I diritti venduti alla Microsoft

Infatti, qualche anno dopo, l’immagine iniziò ad avere tutto il successo che ha ancora oggi.

Alcuni componenti della Microsoft notarono l’immagine su un famoso sito che offriva un servizio di foto stock, Corbis, di proprietà proprio della stessa casa di Redmond.

Sotto indicazioni precise di Bill Gates, Microsoft contattò direttamente l’autore della fotografia e acquistò completamente tutti i diritti per una cifra mai resa nota ma, a detta dello stesso O’Rear, comunque “straordinaria”.

Secondo alcune indiscrezioni, a causa anche dell’elevatissima somma di denaro sborsata da Microsoft (sembra che sia tra le prime cinque foto più pagate al mondo), l’autore pensò bene di non spedire la fotografia.

O’Rear decise invece di consegnarla direttamente a mano.

Tramite un aereo di linea pagato direttamente dalla casa di Redmond, portò direttamente lo scatto originale e il negativo proprio nella sede principale dello stato di Washington.

Charles O’Rear ha sempre sostenuto che la foto non fosse mai stata modificata ma fosse soltanto il frutto di un insieme di eventi casuali.

La bellissima giornata che gli si era presentata, l’angolazione della foto per poter sfruttare ogni tipo di sfumatura di colori, la fortuna di passare da lì quel giorno.

Altri maligni sostengono, al contrario, che qualche piccola modifica al computer fosse stata apportata.

Personalmente, modifiche a parte, Bliss è stata e sarà per sempre l’icona di uno tra i sistemi operativi più importanti dell’era Microsoft.

E’ entrata a far parte dei computer di milioni di persone ed è diventata, nel corso degli anni, una delle immagini più viste e riconoscibili al mondo.

Un successo tale da meritarsi una vera e propria pagina personale su Wikipedia.


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Alcune curiosità legate alla collina

O’Rear realizzò la fotografia con una macchina fotografica della Mamiya, azienda fotografica giapponese che produce da sempre prodotti di altissima qualità.

Il modello in questione era la RZ67 a medio formato e una pellicola Velvia della Fujifilm.

Questa macchina era nota per la capacità di saturare i colori rispetto alle classiche pellicole a 35 mm.

Lo stesso O’Rear dichiarò all’epoca che se non avesse utilizzato questo particolare tipo di pellicola, la foto non avrebbe avuto lo stesso effetto.

Inoltre, è possibile oggi vedere il luogo in cui è stata scattata utilizzando direttamente una connessione a internet e il servizio Google Maps.

Basta inserire le coordinate seguenti per essere catapultati su quel luogo.

38.248966, -122.410269

Ritorno al passato

Ovviamente la collina è sempre rimasta lì in quel posto della California ma, nel tempo, ha perso il fascino e i colori che l’hanno contraddistinta per oltre quindici anni.




Il cielo potrà tornare anche lo stesso, le nuvole potrebbero fare la loro comparsa, ma di quell’immenso tappeto verde ne rimarrà soltanto un ricordo.

Al suo posto adesso è stato ripiantato un vigneto con colori che nulla hanno a che fare con il paesaggio fotografato molti anni prima.

collina windows xp

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