Tecnologia LiFi: il futuro è ormai vicino Procedono a velocità spedita i test pilota per la nuova tecnologia Li-Fi che permette di trasmettere dati attraverso la luce. Fra non molto sarà in mezzo a noi.

Pubblicato da lentux-informatica il

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Il LiFi, acronimo di Light Fidelity, è la nuovissima tecnologia per trasmettere dati senza fili che entro poco tempo potrebbe sostituire l’attuale Wi-Fi.

Ad oggi si contano miliardi di device senza filo che sfruttano porzioni della banda radio o microonde per ricevere e inviare dati.

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Tutto ciò fa aumentare a dismisura la richiesta di dati mobili, mettendo costantemente sotto pressione le esistenti tecnologie wireless come Wi-Fi, 4G LTE e il nuovo 5G.

Da qualche anno sta riscuotendo un grandissimo successo tra gli esperti del settore come tecnologia alternativa o integrata con l’attuale Wi-Fi.

Entro il 2020 nel mondo ci saranno circa 10 miliardi di smartphone, tablet e pc che scambieranno una quantità impressionante di dati ogni giorno.

Si stima inoltre che entro il 2024 la crescita del Li-Fi registrerà una crescita esponenziale superiore al 70%.

Cos’è il LiFi?

Della tecnologia LiFi, la sua nascita, le società mondiali interessate, i dispositivi già realizzati e sul metodo di funzionamento se ne è già parlato in maniera molto approfondita in altri articoli presenti sul sito.

LEGGI ANCHE: Li-Fi, la tecnologia che trasmette dati attraverso la luce

Per fare un riepilogo generale, il LiFi non è altro che una nuova tecnologia wireless ad alta velocità che utilizza le onde luminose per trasmettere dati.

Non fa altro che svolgere lo stesso compito che svolge attualmente la tecnologia Wi-Fi, sostituendo però le onde radio con onde luminose.

Permetterà di superare l’ostacolo relativo al sovraccarico delle radiofrequenze che, data la crescita in maniera esponenziale di device senza filo, prima o poi dovrà per forza saturarsi.

Avrà una trasmissione dati molto più veloce e potrà raggiungere velocità 100 volte superiori a quelle del Wi-Fi, a 224 GB al secondo, proponendosi come validissima alternativa al nuovo 5G.

Vantaggi

Tra i principali vantaggi del LiFi:

  • Lo spettro della luce è 10.000 volte più ampio e la trasmissione dati è 100 volte più veloce rispetto alla rete Wi-Fi.
  • I dati vengono trasmessi attraverso le reti di illuminazione a LED.
  • Il LiFi non genera campi elettromagnetici e di conseguenza, può essere usato in ambienti nei quali le radiofrequenze possono essere dannose (come ad esempio negli ospedali).
  • Ha standard di sicurezza più alti e può raggiungere distanze molto lunghe.
  • Il suo prezzo è praticamente irrisorio: considerando che le infrastrutture sono già presenti, e sono le classiche reti elettriche esistenti, bisognerebbe soltanto installare delle classiche lampadine a LED a basso consumo energetico.
  • Offre la possibilità di connessione con gli oggetti dell’IoT.
  • La trasmissione dei dati è molto più sicura, perché il segnale può essere rilevato solo all’interno della stanza in cui si trova il router LiFi, impedendo connessioni dall’esterno come può avvenire invece con una connessione wireless tradizionale.

Svantaggi

Se i vantaggi dell’utilizzo di questa nuova tecnologia sono molteplici, bisogna anche prendere in considerazione alcune pecche inevitabili:

  • La trasmissione dei dati deve essere obbligatoriamente direzionale, quindi qualsiasi ostacolo presente (muro, armadio, ecc.) interromperebbe la comunicazione.
  • Impossibilità di utilizzo quando la lampadina a LED viene spenta; problema che potrebbe essere risolto riducendo l’intensità luminosa, da far sembrare la luce spenta, e funzionare lo stesso.
  • Un utilizzo all’esterno delle mura domestiche e le difficili condizioni atmosferiche e lo smog potrebbero compromettere il segnale e renderlo meno efficente.

Una crescita travolgente

Secondo un rapporto stilato quest’anno da Mordor Intelligence, una società di consulenza e ricerca di mercato globale, tra il 2019 e il 2024, il LiFi registrerà un tasso di crescita annuale superiore al 70%.

Una crescita esponenziale che influenzerà molti settori e in particolar modo l’Internet of Things (IoT), che negli ultimi anni è quella che sta prendendo il sopravvento.

Secondo queste stime, infatti, si parla di un volume d’affari che raggiungerà i 51 Miliardi di Dollari entro il 2023 e che vede come ‘attori’ principali alcune tra le aziende più importanti al mondo come Panasonic, Signify (Philips), General Electric, Siemens e Renesas solo per citarne alcune.

Inoltre, è bene tenere a mente che il LiFi è ancora in fase di sviluppo e soltanto pochissime aziende hanno raggiunto la fase di commercializzazione di qualche prodotto, a prezzi ovviamente ancora molto alti.

LEGGI ANCHE: Tecnologia Li-Fi: nascono i primi prodotti.

Bisognerà quindi attendere ancora un po’ per vedere quando e in che modo questa nuova tecnologia sarà in mezzo a noi nella vita di tutti i giorni.

I protagonisti del mercato LiFi

La tecnologia LiFi non è un’assoluta novità degli ultimi tempi, ma se ne parla già da qualche anno.

Il termine LiFi è stato introdotto per la prima volta da Harald Haas, professore tedesco di telecomunicazioni presso l’Università di Edimburgo.

Utilizzò questo termine in occasione del TED Global nel 2011, riferendosi al corrispondente ottico del Wi-Fi.

Harald Haas è anche direttore amministrativo di una società scozzese, la pureLiFi, che è stata una delle prime che ha creduto in questa nuova tecnologia.

Ma la società che sembra essere quella più avanti a livello mondiale nella realizzazione di servizi e dispositivi LiFi utili a questa nuova tecnologia è sicuramente la Oledcomm.

È stata infatti la prima società a presentare nel 2018, al CES di Las Vegas, la più grande fiera dell’elettronica di consumo al mondo, la prima lampada LiFi, MyLiFi®.

Anche Signify, prima conosciuta come Philips Lighting, leader globale nel settore dell’illuminazione, ha annunciato che insieme ad oltre 30 clienti sparsi tra Europa, America e Asia sta portando avanti in maniera costante molti test utilizzando apparecchi di illuminazione con Light Fidelity (LiFi).

E tra tutte queste multinazionali, vi starete chiedendo come si sta comportando l’Italia per quanto riguarda lo sviluppo della nuova tecnologia LiFi.

Quella che sicuramente è un passo più avanti rispetto a tutte le altre è la To Be S.r.l., un’azienda di progetti e soluzioni che sanno far dialogare il mondo nuovo e antico con un proprio modello originale di coworking e sharing economy.

È nata qualche anno fa e ha in Francesco Paolo Russo, un giovane ragazzo con idee innovative, il suo fondatore e Amministratore Delegato.

Recentemente la To Be S.r.l. ha stretto dei rapporti di collaborazione con TIM, prima all’interno del progetto Smart@Pompei, il primo Smart Archaeological Park in Italia e nel mondo e poi per la realizzazione di una lampada che offra contenuti per i bambini.

Il ruolo della To Be è proprio quello della sperimentazione della tecnologia LiFi, per sfruttare le fonti luminose emessa dai LED per la trasmettere dati e informazioni.

Le aziende Leader nel mondo

Nel mercato LiFi attualmente le aziende che stanno dominando sono ancora poche.

Alcune di loro stanno avviando iniziative di collaborazione strategica o acquisendo start-up che già lavorano su tecnologie LiFi.

Nell’aprile 2018, PureLiFi ha avviato una partnership con Cisco per supportare lo sviluppo del 5G nel Regno Unito.

Le 10 principali aziende mondiali che hanno avviato progetti sul LiFi sono:

  • Panasonic Corporation
  • Philips Lighting (Signify)
  • Renesas Electronics
  • Siemens
  • Velmenni
  • Zero1
  • pureLiFi
  • Oledcomm
  • LightBee
  • IDRO

Di seguito troverete una cartina che evidenzia la diffusione del LiFi per area geografica.

Conclusioni

Al momento, quasi tutti i test pilota che stanno effettuando le società sopra citate vanno nella direzione dello sviluppo in ambienti interni, per la realizzazione di edifici intelligenti.

L’utilizzo di lampade a LED per l’illuminazione all’interno degli edifici offre grosse opportunità per tutte quelle applicazioni basate su LiFi.

Si potrà giungere quindi al punto di rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico e migliorare il funzionamento dell’intera rete elettrica.

I nuovi prodotti e dispositivi dotati del LiFi inizieranno a breve a svilupparsi e ad entrare nelle case di ognuno di noi.

Quindi non ci resta altro che aspettare questa nuova tecnologia per trasmettere dati senza fili, grazie a una semplice ed economica lampadina a LED!

Per chi fosse interessato, vi ricordo un avvenimento importante in merito.

Il 21 e 22 Novembre si terrà a Bologna Fiere il LUMI EXPO 2019, una serie di tecnologie e soluzioni concrete di illuminazione per lo Human Centric Lighting tramite casi di applicazione reale, convegni e dibattiti che aprono nuove visioni sullo sviluppo del mercato.

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