Testare le API RESTful…c’e’ Postman Un metodo innovativo per testare le API in modo molto semplice e intuitivo senza strumenti di terze parti.

Pubblicato da lentux-informatica il

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In questo articolo verrà spiegato un metodo nuovo per poter effettuare dei test di servizi REST in maniera semplice e intuitiva utilizzando un nuovo software chiamato Postman.

Questo permetterà di utilizzare un semplice software senza preoccuparsi di dover creare delle classi di test.

Vediamo come installare il programma gratuitamente e utilizzarlo nel migliore dei modi.

Differenza fra REST e API

Innanzitutto va fatta chiarezza su due argomenti che per molti magari non è cosi scontata:”REST e RESTful API“.

REST è l’acronimo di REpresentational State Transfer, ovvero una rappresentazione del trasferimento di stato di un determinato dato.

Descrive una serie di linee guida e di approcci che definiscono lo stile con cui i dati vengono trasmessi.

API invece è l’acronimo di Application Programming Interface e non è altro che la creazione di una serie di endpoint (che non sono altro che delle URL).

Gli endpoint rispondono a delle precise richieste fatte da una specifica applicazione.

Molto spesso si sente parlare erroneamente di REST ed API in maniera quasi sempre collegata.

Non sono assolutamente la stessa cosa.

Basta sapere che solitamente viene creato un set di API che rispettano la logica imposta da REST creando le cosiddette RESTful API.

Data una spiegazione abbastanza veloce di questi due termini, adesso passiamo all’argomento di questo articolo e cioè un nuovo modo innovativo per testare questi servizi REST.


Approfitta di tutte le offerte di Amazon per i tuoi regali di Natale con sconti fino al 60% su moltissimi prodotti!!!


Come funziona Postman

Il software in questione si chiama Postman ed è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale.

Una volta scaricato, installato e avviato Postman apparirà la schermata principale:

 

Adesso vanno configurati i parametri corretti per poter iniziare a testare i servizi creati.

Innanzitutto da questa prima schermata si possono settare due valori importanti e cioè la tipologia di chiamata che si vuole effettuare(GET,POST,PUT, ecc.) e l’URL che si vuole testare.

In questo caso viene effettuata una chiamata in “POST” su un URL “http://localhost:8080/myproject/testURL”.

 
Adesso passiamo alla parte dell’autorizzazione.

Per applicazioni ben fatte, ad ogni chiamata di un servizio è necessaria un’autorizzazione per poter accedere.

Tutto ciò può essere impostato dal Tab “Authorization”.

Nel caso in esempio è stata impostata una Basic Authentication.

In questo caso vengono semplicemente passati come parametri una username e una password che sono impostati sul codice scritto per offrire il servizio.

 

 

Altra cosa fondamentale quando si espone un servizio REST è la tipologia di dati che viene inviata  dall’utente finale e i vari parametri che vengono inviati al server per effettuare la chiamata al servizio.

Sempre nell’esempio in questione viene inviato come parametroin ingresso un oggetto JSON.

JSON è il formato più utilizzato, più leggero e il più maneggevole.

In questo caso contiene un attibuto chiamato “Gestione” e gli viene assegnato il valore “G”.

Per fare ciò andiamo sulla Tab “Body” e inseriamo nel campo di testo il valore {“gestione” : “G”}.

Dal menù a tendina che si presenta selezioniamo il valore “JSON (application/json)”.

 

Arrivati a questo punto, se abbiamo inserito tutti i parametri corretti siamo pronti per effettuare il nostro test.

Per fare ciò è necessario semplicemente premere il tasto “Send” che si trova nella parte alta a destra e attendere la risposta da parte del server come mostrata nella figura seguente.




 


Approfitta delle offerte di Natale di Ebay con sconti fino al 60% su moltissimi prodotti e SPEDIZIONE GRATUITA!!!

Conclusioni

Come si può notare, anche in questo caso di risposta, come avevo già fatto prima quando ho inviato i parametri al servizio, ho selezionato la tipologia JSON per una migliore visualizzazione, ma è possibile selezionare anche XML,HTML ecc.

In conclusione, questo è un ottimo strumento facile da utilizzare e con interfaccia abbastanza semplice.

Tra i vari vantaggi che ho notato ci sta sia una cronologia di tutte le chiamate effettuate nella parte sinistra del programma sia una varia tipologia di autenticazioni e di tipi di dato da inviare/ricevere.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •