Postman: il tool per testare le API REST Postman è uno strumento utilissimo per testare le API in modo molto semplice e intuitivo senza la necessità di creare a mano le classiche classi di test.

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Postman è attualmente il miglior strumento per testare le API Rest in maniera del tutto semplice e veloce e, soprattutto, senza inutili perdite di tempo.

Le API REST sono oggi molto utilizzate per tutti i vantaggi che offrono, la semplicità di utilizzo ed il fatto che le rendono uno standard per il World Wide Web.

Sono utilizzate praticamente ovunque e da chiunque e quindi anche chi deve occuparsi dello sviluppo di questa tipologia di servizio deve essere in grado di testarle in maniera facile e veloce.

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In questo articolo scoprirai un metodo efficacissimo per poter effettuare dei test di servizi REST in maniera semplice e intuitiva utilizzando un software molto conosciuto: Postman.

Postman è un software completamente gratuito che ti permetterà di testare le API senza preoccuparti di dover creare delle apposite classi di test.

Da ora in poi testare API non sarà mai stato cosi semplice e veloce.

Vediamo insieme come installare Postman sul proprio pc e come configurarlo al meglio per poterlo utilizzare nel migliore dei modi.

Differenza fra REST e API

Innanzitutto vorrei fare un po’ di chiarezza su due argomenti che molti magari ancora considerano come due sinonimi: REST e RESTful API.

REST è l’acronimo di REpresentational State Transfer, ovvero una rappresentazione del trasferimento di stato di un determinato dato.

Descrive una serie di linee guida e di approcci che definiscono lo stile con cui i dati vengono trasmessi.

API invece è l’acronimo di Application Programming Interface e non è altro che la creazione di una serie di endpoint (che non sono altro che delle URL).

Gli endpoint rispondono a delle precise richieste fatte da una specifica applicazione.

Molto spesso si sente parlare erroneamente di REST ed API in maniera quasi sempre collegata.

Non sono assolutamente la stessa cosa.

Basta sapere che solitamente viene creato un set di API che rispettano la logica imposta da REST creando le cosiddette RESTful API.

Dopo una spiegazione abbastanza veloce di questi due termini, passiamo adesso all’argomento di questo articolo e cioè come testare servizi REST con l’utilizzo di Postman.

Come funziona Postman?

Come detto precedentemente, uno dei software più utilizzati per testare API REST si chiama Postman ed è possibile scaricarlo gratuitamente direttamente dal sito ufficiale.

Postman è disponibile sia per sistemi operativi Windows, nella versione da 32 e 64 bit, sia per macOS che per Linux.

Una volta scaricato, installato e avviato Postman, comparirà la seguente schermata principale:

test api

Come è possibile notare, ha una grafica semplicissima e il suo funzionamento lo è ancora di più.

Quello che bisognerà fare sarà essenzialmente configurare in maniera corretta tutti i parametri necessari per poter testare un qualsivoglia servizio.

Vediamo in che modo è possibile configurare questi parametri all’interno di Postman per poter iniziare a testare i servizi creati.

Tipologia di chiamata

Innanzitutto da questa prima schermata si possono settare due tra i valori essenziali di una qualsiasi chiamata a servizi REST:

  1. Tipologia di chiamata (GET, POST, PUT, DELETE ecc.).
  2. URL da testare.

Nell’esempio seguente, supponendo di voler testare un servizio POST sull’url http://localhost:8080/myproject/testURL“, basterà incollare l’indirizzo nell’apposito campo di testo e selezionare dal menù a tendina presente sulla sinistra della pagina la tipologia di chiamata desiderata.

test api

Autenticazione in Postman

Oltra alla tipologia di chiamata, indispensabile per testare qualsiasi servizio, è possibile anche impostare la parte relativa all’autorizzazione.

Per applicazioni ben fatte infatti, ad ogni chiamata di un servizio è necessaria un’autorizzazione per poter accedere al servizio stesso.

Tutto ciò può essere impostato dal Tab Authorization.

Nel caso in esempio andremo a impostare una Basic Authentication.

In questo caso si dovranno inserire come parametri una Username e una Password che devono corrispondere a quelli impostati sul codice scritto per offrire il servizio.

test api

Tipologia di dati

Altra cosa fondamentale quando si espone un servizio REST è la tipologia di dati che viene inviata  dall’utente finale e i vari parametri che vengono inviati al server per effettuare la chiamata al servizio.

Sempre nell’esempio in questione utilizzeremo come parametro in ingresso un oggetto di tipo JSON.

Il JSON è il formato di dati più utilizzato in queste situazioni per il semplice fatto che è molto leggero e maneggevole rispetto ad altri formati.

In questo caso contiene un attibuto chiamato “Gestione” assegnandogli il valore “G“.

Per fare ciò basterà andare sul Tab denominatoBody“, selezionare dal menù a discesa il valore JSON(application/json) e inserire nel campo di testo il valore {“gestione” : “G”}.

Arrivati a questo punto, se tutto è stato inserito nella maniera corretta sarà possibile effettuare il test vero e proprio.

Per fare ciò è necessario semplicemente premere il tasto Sendche si trova nella parte alta a destra e attendere la risposta da parte del server come mostrata nella figura seguente.

test api

Postman: conclusioni

Come si può notare, anche per quanto riguarda la tipologia di risposta si potrà utilizzare JSON che offre sicuramente una migliore visualizzazione.

Allo stesso modo è anche possibile selezionare altre tipologie di formati di risposta come ad esempio XML,HTML ecc.

Per concludere si può affermare che attraverso Postman è possibile testare qualsiasi tipo di servizio in maniera semplice e veloce grazie anche alla sua interfaccia abbastanza intuitiva.

Tra i vari vantaggi che offre Postman è possibile trovare la cronologia con tutte le chiamate effettuate e con tutte le autenticazioni utilizzate.

Per concludere, è possibile affermare con assoluta certezza che prima di conoscere queste strumento utilissimo, testare le API era veramente una scocciatura non da poco.

Bisognava costruirsi un driver adeguato per effettuare qualsiasi tipologia di chiamata e molto spesso il formato delle risposte ricevute era formattato in maniera inguardabile e difficile da decifrare.

Con Postman tutto questo non succede, rapidità di esecuzione e risultati facilissimi da leggere e formattati in maniera pressocché perfetta.

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